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SILLABO

Statuto

Consiglio Amministrativo
Presidente - Tesoriere: Charissiadis Ioannis 
Segretario e Responsabile degli Esami PLIDA: Kritharidou Magdalini

STATUTO DEL COMITATO GRECO DELLA “SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI DI SALONICCO”

Art. 1

Si istituisce il Comitato avvente come titolo «Comissione Ellenica della Società Dante Alighieri di Salonicco». La sede del Comitato è fissata nella città di Salonicco e in particolare in via Ermou 65 al quarto piano.

Art. 2

Il Comitato greco della Società Dante Alighieri di Salonicco ha lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana in Grecia, tenendo alto il sentimento d'italianità, alimentando l' amore e il culto per la civiltà italiana e rafforzando i legami tra i due popoli.

Art. 3

Il Comitato con il titolo «Comissione Ellenica della Società Dante Alighieri di Salonicco» è strettamente legata alla Società Dante Alighieri che è stata istituita in Italia nel 1889 è opera oggi legalmente nel sudetto paese, in base al suo ultimo statuto aprovato nel 1960 con il decreto legislativo il 16-12-1960 e registrato nei libri della Corte dei Conte il 27-03-1961 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 81 del 31-03-1961. La società Dante Alighieri ha in Italia il contenuto legale dell' istituzione e mira a conseguire gli stessi scopi del Comitato con il titolo «Comissione Ellenica della Società Dante Alighieri di Salonicco». Le due istituzioni legali sono legate in modo che si possano scambiare informazioni culturali ed educative, e allo stesso tempo viene fornito aiuto dall' istituzione italiana perchè siano organizzati eventi in Grecia, come il funzionamento di una biblioteca e ogni altra cosa giudicata idonea per il conseguimento degli scopi del Comitato.

Art. 4

I MEZZI

Per il conseguimento delle sue finalità, il Comitato greco della Società Dante Alighieri di Salonicco ha i seguenti mezzi:

1.L' organizzazione delle conferenze, delle festività, delle riunioni, di escursioni e degli eventi culturali, educativi e ricreativi in Grecia o in Italia.
2.L' organizzazione della biblioteca e della pubblicazione di libri e di altri materiali in greco o in italiano.
3.L'organizzazione dei corsi di lingua italiana da parte dei membri del nostro Comitato, con le qualificazioni scientifiche corrispondenti (professori, studiosi qualificati ecc.)
4.L'aggiornamento dei nostri membri e della loro informazione, a intervalli regolari di tempo, per quanto riguarda il complesso delle tematiche del nostro Comitato.
5.Qualunque altra iniziativa, anche se non prevista esplicitamente nello statuto attuale, potrebbe essere di aiuto al raggiungimento dello scopo del nostro Comitato.


Art. 5

MEMBRI – DISTINZIONE DEI MEMBRI

Possono far parte del Comitato greco della Società Dante Alighieri di Salonicco persone, indipendentemente da ogni particolare nazionalità o da confessione religiosa, a condizione che accettino il contenuto e le condizioni dello statuto e le decisioni giuridiche del Comitato.

I membri si distinguono in:

1.Ordinari, che pagano annualmente una determinata quota e partecipano completamente ai corpi della gestione e in genere alle attività del Comitato.
2.Benemeriti, eletti dal Comitato per segnalati servizi e donazioni cospicue fatte al Comitato
3.Straordinari, quelli che non rispetano i presuposti legali per la loro iscrizione come membri ordinari (ad esempio per motivi di età) ma partecipano agli eventi del Comitato e operano al loro conseguimento.


Art. 6

CONDIZIONI PER L’ENTRATA DEI MEMBRI–
MODALITA’ D’ISCRIZIONE

Perchè uno possa iscriversi membro al Comitato deve presentare una domanda scritta indirizzata al Consiglio Amministrativo con la quale può richiedere la sua iscrizione nel registro dei membri e deve dichiarare i seguenti:

1.Vive e risiede in Grecia ad un determinato indirizzo.
2. Che ha compiuto i 18 anni di età.
3. Che accetta senza riserve le disposizioni dello statuto e le decisioni legali dell' Assemblea Generale.

Il Consiglio Centrale dal momento che giudica valida la domanda, la accetta e con la sua decisione approva l'iscrizione del dichiarante nel registro dei membri, in caso contrario la domanda viene respinta.

Se la domanda viene respinta dal Consiglio Amministrativo il dichiarante può riccorrere alla prima regolare o straordinaria Assemblea Generale, la quale deciderà definittivamente se iscrive o meno il dichiarante nel registro dei membri.

Art. 7

I DOVERI DEI MEMBRI ORDINARI - DIRITTI – PERDITA’ DELL’IDENTITA’ DEI MEMBRI – RITIRO DEI MEMBRI –
ESPLUSIONE DEI MEMBRI

I membri ordinari hanno il dovere di pagare una quota annuale alla cassa del Comitato.
Ogni membro ha il diritto di ritirarsi in qualsiasi momento avendo precedentemente presentato una domanda di cancellazione dal registro dei membri. I membri che ritardano il pagamento della loro quota non hanno il diritto di voto all' Assemblea. I c membri che ritardano di un anno e più il pagamento della loro quota sono cancellati dietro la decisione del Consiglio Amministrativo, avendo però l' opportunità di una nuova iscrizione in seguito al pagamento delle precedenti quote.
Gli ordinari perdono la loro indentità quando:
1 .Lo richiedono personalmente dietro una domanda scritta al Consiglio Amministrativo.
2 Ritardano il pagamento della loro quota più di un anno.
3 Quando concorrono i motivi dell' articolo 16 dell' attuale statuto.

Art. 8

ORGANI DEL COMITATO – PROCEDURA DELLA LORO ELEZIONE

Gli organi del Comitato sono:
l' Assemblea Generale, il Consiglio Amministrativo.e la Comissione Elettorale.
Il Comitato viene rappresentato dal presidente, dal vicepresidente, dal segretario, dal tesoriere e da un membro.
Il Consiglio Amministrativo viene eletto dall'Assembea Generale dei membri ordinari con il voto segreto.
Non hanno il diritto di elezione le persone che sono state private dei loro diritti civili dietro una decisione giuridica momentanea o definittiva. È permessa la partecipazione agli organi del Comitato agli stranieri dal momento che rispettano tutti i presuposti legali.
Il Consiglio Aministrativo rimane in carica 4 anni.
Nel corso dellla prima seduta il ConsiglioAmministrativo elegge tra i suoi membri con voto segreto il presidente,il vice presidente, il segretario e il tesoriere

Art. 9

COMPETENZE E DOVERI DEL CONSIGLIO AMMINISTRATIVO

Le competenze del Consiglio Amministrativo sono le seguenti:
1.Deve operare e decidere su ogni tema che riguarda le attività del Comitato sempre in conformità con la legge e l'attuale statuto.
2. Deve prevedere, approvare ed eseguire le spese e prendersi cura delle risorse economiche.
3. Elaborare il bilancio delle entrate e delle uscite dell' aministrazione e deve presentarlo per l' approvazione all' annuale Assemblea dei membri.
Le competenze di ogni organo distintamente sono:


LE CARICHE DEL PRESIDENTE

Il presidente del Consiglio Amministrativo rappresenta il Comitato in qualsiasi autorità sia giuridica che aministrattiva.
Dirige le sedute del Consiglio Aministrativo, proclama la loro apertura e chiusura.
Firma tutti i documenti del Comitato e tutti i documenti necessari per le spese, competenza che può essere svolta dietro decisione del ConsiglioAmministrativo dal tesoriere del Comitato i quali in seguito saranno approvati dal presidente.
Riunisce almeno una volta al mese il Consiglio Aministrtivo avvisando i suoi membri con un avviso scritto o orale e decide la data e la sede della seduta.

COMPETENZE DEL VICE PRESIDENTE

Il vice presidente fa le vesti del presidente per quanto riguarda tutte le competenze suddette in assenza del presidente.

COMPETENZE DEL SEGRETARIO

Il segretario cura e mantiene il registro dei membri del Comitato, la corrispondenza e il libro del protocollo, delle entrate e delle uscite e l'archivio. Mantiene il timbro e aggiorna il registro.
Nel caso della sua assenza le sue competenze sono eseguite da un altro membro dietro la decisione del Consiglio Amministrativo o del presidente.
Si prende cura della buona apparenza degli uffici del Comitato e in più procura dell' organizzazione delle feste, delle conferenze, escursioni e ogni altra attivià culturale.

COMPETENZE DEL TESORIERE

Mantiene la cassa del Comitato esegue tutti gli incassi predeterminati per conto del Comitato mantenendo le corrispondenti ricevute e opera i pagamenti dopo l' accordo del presidente.
Mantiene i registri relativi alla cassa, è responsabile della gestione economica del Comitato ed è responsabile anche del bilancio annuale.
In caso di assenza o di altri inconvenienti viene sostituito temporaneamente ad un alrto socio del Consiglio Amministrativo.

Art. 10


RIUNIONI DEL CONSIGLIO AMMISTRATIVO-DOCUMENTAZIONE

Il Consigio Amministrativo tutte le volte che il presidente ritenga opportuno convocarlo ed almeno una volta al mese, si raduna e decide dei vari argomenti che interessano il Comitato.
Le sue adunanze sono valide con la presenza di almeno tre membri del Consiglio Amministrativo fra loro il presidente e il vice presidente.
Le decisioni del Consiglio Amministrativo sono prese via la maggioranza e non devono essere opposte alle decisioni dell' Assemblea.
Il Consiglio Amministrativo può decidere anche per argomenti non trattati nello statuto attuale, ma sempre con il controlo dell'Assemblea.
Il Consiglio Amministrativo è obbligato a presentare alle autorità i seguenti documenti:

1. Entro un mese dalla sua pubblicazione la copia dello statuto con tutte le modifiche, con la decisione del Tribunale di Salonicco.
2. Entro un mese dalla sua costituzione o dal cambiamento di composizione di Consiglio Amministrativo, la tabella dei membri in cui sono inseriti la professione, gli indirizzi di lavoro e della residenza.
3. Entro un mese dall' approvazione di ogni periodo amministrativo, dell' Assemblea dei membri la copia del bilancio approvato dall'Assemblea.

I membri che non abbiano partecipato a quattro sedute consecutive, senza giustificato motivo, possono essere dichiarati decadudi dalla carica.


Art.11

ASSEMBLEA GENERALE -RIUNIONI ORDINARIE E STRAORDINARIE –
PROCESSO DELLA CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA GENERALE- ELEZIONI

L'assemblea generale è il corpo amministrativo supremo del comitato.
L'assemblea generale si riunisce con la decisione del Consiglio amministrativo almeno una volta all’anno in una riunione normale all’ultima domenica del mese di settembre di ogni anno.
Nel caso in cui non si riunisca il giorno suddetto per alcun motivo, l'Assemblea generale sarà realizzata, con la decisione del Consiglio amministrativo, l’ultima domenica del mese di ottobre dello stesso anno.
Inoltre l'Assemblea generale può essere riunita straordinariamente, dal Consiglio amministrativo dopo una sua decisione o da venti (20) almeno membri del comitato, che tuttavia, devono presentare la loro richiesta per la convocazione dell'assemblea generale per isritto nel Consiglio Amministrativo, che è costretto da riunirsi in venti giorni (20) dalla richiesta scritta.
L'assemblea generale può essere riunita anche straordinariamente, come è descritto al paragrafo 3 dell'articolo di 16 questo statuto.
La convocazione dell'Assemblea generale è comunicata ai membri del comitato cinque (5) giorni prima del giorno della riunione, con l'invito scritto che segnalerà il posto, il giorno, l'ora e gli argomenti dell’ordine giornaliero.
L'assemblea generale si trova nel quorum quando partecipa a questo almeno il ¼ dei membri che sono a posto con gli abbonamenti, con l'eccezione dei casi che sono descritti negli articoli 18 e 19 di questo statuto e per i quali è previsto quorum speciale.
Nel caso in cui non sia realizzato il quorum la nuova assemblea generale si riunisce il giorno corrispondente della settimana prossima, nello stesso posto, alla stessa ora e con i medesimi argomenti dell’ordine giornaliero, e quindi si trova nel quorum con tutti i membri che sono presenti, oltre ai casi che sono previsti negli articoli 18 e 19, in cui per l'assemblea generale ripetuta è richiesto il quorum maggiore.
I lavori dell'assemblea generale sono diretti dalla presidenza che è eletta lo stesso giorno dall'assemblea generale con elevazione della mano.
La presidenza è costituita dal presidente dell'assemblea generale e dal segretario che è responsabile del registro. Il presidente e il segretario sono eletti separatamente e nessuno dei due può essere candidato nelle elezioni che probabilmente averranno in seguito dell'assemblea generale.
Le decisioni delle assemblee generali sono prese con la maggioranza assoluta dei membri attuali con elevazione della mano, a meno che sia previsto dall'altro articolo di questo statuto il voto segreto o maggioranza speciale sull'oggetto particolare.

Art.12

COMPETENZE DELL’ ASSEMBLEA GENERALE

Le competenze dell'assemblea generale dei membri ordinari del Comitato sono seguenti:
1.Elegge la presidenza che dirige il suo lavoro.
2. Approva o rifiuta la valutazione del Consiglio Amministrativo.
3. Decide per l’ approvazione o lo scarto del bilancio dell'anno precedente ed esenta il Consiglio amministrativo da ogni responsabilità, secondo il rapporto di controllo del comitato.
4. Elegge ogni periodo quadriennale i membri di nuovo Consiglio Amministrativo, i membri sostitutivi ed i membri della Commissione di controllo del comitato.
5. Decide per la probabile omissione dei membri.
6. Decide per le modifiche dello statuto e la dissoluzione del comitato.
7. Decide per ogni altra vicenda che non appartiene espressamente nella competenza del comitato.

Art.13

ELEZIONI –MODALITA’ ELETTIVA

In seguito all'estremità di lavoro dell'assemblea generale normale annuale, sono effettuati ogni quattro (4) anni elezioni per la nomina dei membri di nuovo Consiglio amministrativo, della nuova Commissione di controllo del comitato, così come i rappresentanti dell'associazione, che parteciperanno ai vari sindacati, le federazioni, comitati e ad altri corpi, quando è richiesto.
Diritto al voto e della presentazione delle candidature per l'elezione, come membri di suddetti enti del comitato , hanno soltanto i membri ordinari che hanno sistemato i loro obblighi finanziari verso il comitato,senza che sono esclusi gli stranieri secondo le circostanze legali.
Questi membri ordinari del comitato che desiderano presentare la loro candidatura la devono depositare per iscritto al segretariato del comitato, cinque giorni (5) prima del giorno delle elezioni.
La nomina dei membri di nuovo Consiglio amministrativo, della Commissione di controllo del comitato e delegati e rappresentanti del Comitato, avienne con voto segreto e con la maggioranza relativa dei votanti , come è dichiarato nell'articolo 8 questo statuto.
La commissione delle elezioni che prepapa e svolge le elezioni dal comitato fa la selezione dei voti, elabora il pratico relativo, annuncia i risultati ,ed è composta da tre membri eletti dall'assemblea generale con elevazione della mano ed i suoi membri non possono essere candidati

Art.14

RISORSE DEL COMITATO

Le risorse economiche del comitato provengono dal registro di nuovi membri ordinari, dagli abbonamenti dei membri ordinari, dai membri benemeriti, dalle donazioni, dalle eredità e dalle sovvenzioni che derivano dal pubblico legale o specifico chiunque o dalle entrate dai vari eventi e dalle pubblicazioni del comitato.


Art.15

VERIFICA E CONTROLLO DELL'AMMINISTRAZIONE ECONOMICA-LE SUE FUNZIONI

Durante le elezioni per la nomina del Consiglio amministrativo viene eletta dall'assemblea generale del Comitato una Commissione di verifica e controllo dell’amministrazione economica composta da tre membri, che ha come missione, il controllare e verificare dell'amministrazione economica del Consiglio amministrativo, e la sua durata di servizio è di quattro (4) anni.
Il tesoriere del Comitato è costretto a aiutare il lavoro della Commissione di verifica e controllo del comitato, fornendo i libri che osservano, le prove delle entrate ed i pagamenti così come a vicenda elemento della ricevuta che sarà chiesto lui da questa.
La Commissione di verifica e controllo del comitato è costretta ad elaborare il rapporto della situazione economica del Comitato che è presentato e impore esso alla approvazione delll’ Assemblea generale annuale.
Il rapporto suddetto dovrebbe essere firmata dai tre membri della Commissione di verifica e controllo del comitato e portare la data ed il suo posto di sintassi.
Nel caso di ostacolo di uno dai membri della Commissine, decidono i membri di resto di questo, senza il bisogno della sostituzione ostacolata.
Se qualcuno dei membri della Commissione di verifica e controllo del comitato non è d'accordo con il contenuto e le conclusioni del rapporto, deve elaborare un rapporto separato e presentarlo nell'assemblea generale, che inoltre deciderà infine.

Art.16

SANZIONI DISCIPLINARI

Ai membri ordinari del Comitato e del Consiglio amministrativo così come ai membri in cui è stato assegnato, dall'assemblea generale o dal Consiglio amministrativo, il diritto a comportarsi azione nel nome ed a nome del Comitato, viene imposta la pena del rimprovero scritto o specialmente nel caso di ricaduta la cancellazione dal registro dei membri del Comitato, se questi membri con la loro azione, danno a tutto il senso gli interessi del Comitato, agenti all'infrazione di questa legge o statuto.
Per la realizzazione del processo suddetto è la proposta precedente richiesta di accusa di un altro membro del Comitato e segue il difensore sentente parlare del membro.
Se viene proposto il rimprovero scritto o la cancellazione dal registro del membro del Consiglio amministrativo, non partecipa egli stesso al processo ed il suo voto non è calcolato per il successo o non dell’unanimità, di modo che pubblica la decisione il Consiglio amministrativo.
L’offeso ha il diritto di impore obiezione contro la decisione del Consiglio amministrativo.
In tal caso il Consiglio Amministrativo è costretto a riunirsi, entro quindici (15) giorni dalla ricevuta dell'obiezione, e mettere alll'assemblea generale, sull'oggetto la discussione e la risoluzione riguardo alla punizione proposta.

Art.17

I VERBALI DEL COMITATO

Il Secretario del Consiglio amministrativo osserva i seguenti verbali:

1. Verbale delle riunioni delle assemblee generali.
2. Verbale delle riunioni pratiche del Consiglio amministrativo.
3. Verbale dei rapporti della Commissione di verifica e controllo dell’amministrazione economica del comitato
4. Verbale del matricola dei membri del comitato
5. Verbale del protocollo di documenti.

Ogni decisione dei corpi della gestione del Comitato è registrata nel libro relativo corrispondente.
La decisione che è stata presa e non è stata registrata viene considerata annulata.

Il tesoriere del Comitato tiene i seguenti verbali:
1. Libro dei conti di cassa, in cui sono registrati con ordine cronologico tutto le entrate ed i pagamenti dell'associazione.
2. Registro a madre e figlia
3. Registro a madre e figlia delle fatture delle entrate, firmati dal presidente, all'applicazione degli articoli 5.1 e 5.2 e di questo statuto.


Art.18

DISSOLUZIONE DEL COMITATO-DESTINO DEL SUO PATRIMONIO

Il Comitato viene dissolto con la decisione dell'assemblea generale che deve essere approvata a maggioranza.
Nel voto partecipa e vota almeno la metà dai membri ordinari.
Il Comitato viene dissolto automaticamente , quando cessa di esistere lo scopo che serve, privato conseguentemente il motivo della sua esistenza.
La copia della decisione di dissoluzione del Comitato è registrata a carico del presidente di ultimo Consiglio Amministrativo entro un mese interno dalla sua pubblicazione, nel verbale libro responsabile dei Comitati del Tribunale di Salonicco ed è comunicata in una copia ufficiale nell'ufficio competente di sorveglianza.
Il suo patrimonio in seguito della sua dissoluzione, passa in possesso del Comitato stesso,come è previsto più specificamente nell'articolo 26 di statuto attuale.

Art.19

LA MODIFICA DELLO STATUTO

La modifica dello statuto avviene con la decisione dell'assemblea generale dei membri ordinari e dopo la proposta del Consiglio amministrativo in cui saranno determinati gli articoli che sono proposti a modifica.
Per realizzarsi la sospensione, la modifica o l'aggiunta di nuovi articoli nello statuto attuale, è richiesta la presenza della metà più uno -1-(51%) dei membri ordinari del Comitato e la maggioranza ¾ di questi.
La copia dello statuto modificato o completato viene comunicato a carico del presidente del consiglio amministrativo,entro un mese interno dalla sua approvazione da parte del Tribunale di Salonicco.

Art. 20

COMMISSIONI

Per la promozione degli obiettivi del Comitato e dello svolgimento della sua attività, viene fornita la possibilità della costituzione delle Comissioni a cui possono partecipare tutti i membri del Comitato.
I responsabili delle Comissioni suddette sono stabiliti dietro decisione del Consiglio Aministrativo.


Art. 21

IL TIMBRO DEL COMITATO

Il Comitato ha il timbro di forma circolare con il suo nome e portano nel centro, con i numeri arabi, l'anno della sua istituzione, e il numero 2007 e al centro raffigura Dante di profilo.

Art. 22

LINGUA

Lingua dello statuto viene definita la lingua ufficiale dello Stato.

Art. 23
MESE FESTIVO DEL COMITATO

Come mese in cui si festeggia il Comitato si definisce il mese di aprile in quanto in questo mese coincide con la festa della società Dante Alighieri.

Art. 24

L' ORDINAMENTO INTERNO DEL FUNZIONAMENTO

Il Consiglio Amministrativo può elaborare l ‘ordinamento interno del funzionamento del Comitato, il quale determinerà dettagliatamente i diritti e gli obblighi dei suoi membri.
L' ordinamento interno non predomina le disposizioni dell attuale statuto.

Art. 25
SPESE DI RAPPRESENTANZA

Spese di rappresentanza vengono previste e assegnate soltanto al presidente del Comitato o da un altro membro del Consiglio Aministrativo in caso di bisogno e in seguito alla decisione del Consiglio Aministrativo.


Art. 26

TEMPO DI MODIFICHE

La modifica dell’ attuale statuto viene permessa dopo due anni dalla sua approvazione legale della Corte responsabile.
In caso di scioglimento del Comitato e dopo la divisione dei beni, i presenti beni saranno devoluti secondo le leggi dello Stato greco, alla Società Dante Alighieri che ha sede a Roma, in Italia.

Art.27

L'ASSEMBLEA GENERALE –ELEZIONI DELL’ ANNO 2007

L’ Assemblea generale normale dell'anno 2007 diventerà eccezionalmente dopo un mese dal riconoscimento del Comitato dal Tribunale di Salonicco.

Art.28

REGISTRO MEMBRI ORDINARI

Sull'applicazione dell'oggetto di statuto attuale, è fissatto, che tutti fino a oggi i membri istitutivi, dovrebbero presentare al Comitato, al massimo fino al giorno dell'assemblea generale dell'anno 2007, la loro dichiarazione redatta del registro nel registro dei membri, soprafacendo simultaneamente il loro cotributo annuale del registro.
Nel caso in cui un certo membro non osservi sopra, entro la scadenza predeterminata, sarà escluso dai lavori dell'assemblea generale normale dell'anno 2007, avrà tuttavia il diritto di seguire il processo che prevede l'articolo del presente 5 e essere registrato come membro ordinario dopo la fine dell'assemblea generale dell'anno 2007.

Art.29
DIRITTO APPLICABILE

Ogni oggetto che non è previsto di questo statuto, è regolato dalle disposizioni del codice civile e dalla legislazione dei Comitati.

Art.30

REGOLARMENTO FINALE

Il presente statuto, che contiene trenta ( 30 ) articoli, dal momento che è letto oggistesso il 21-09-2007 è approvato di comune accordo dai membri istitutivi, sarà presentato al Tribunale di Salonicco per essere stazionato.

Salonicco 23-09-2007


I SOCI FONDATORI

SEGUONO LE FIRME